GRAN PREMIO DEL DOPPIAGGIO, IL VEICOLO DELLA CULTURA
Doppiare può sembrare in apparenza una semplice sostituzione di voci ma in verità richiede complicati procedimenti tecnici e linguistici. Un film doppiato è infatti il risultato di un lavoro complesso e meticoloso in cui convergono figure professionali diverse per indole e formazione: il traduttore, l’adattatore-dialoghista, il direttore del doppiaggio, l’assistente al doppiaggio, il sincronizzatore, il fonico e i doppiatori-interpreti. Una vera e propria macchina tecnico-artistica capace di mettersi in moto soltanto attraverso un congegno infallibile.
Il doppiaggio viene così eletto a pieno titolo disciplina culturale avvalorando del suo apporto anche le università dove si può conoscere e studiare “una professione” fatta di “tante professioni diverse”.
Per coglierne l’importanza è quindi doveroso sottolineare sia l’aspetto socio-culturale che quello economico-culturale di alcuni principi che hanno come denominatore comune il nostro scenario nazionale:
• valorizzazione del sistema linguistico e dell’interpretazione culturale italiana;
• promozione del cinema e della cultura internazionale sul territorio;
• stimolo e valorizzazione degli aspetti sociologici e linguistici attraverso percorsi universitari e di specializzazione;
• creazione di nuove professionalità e di percorsi lavorativi, anche in ambiti tecnici;
• forte legame del doppiaggio con discipline di alta specializzazione artistica;
• prospettive del doppiaggio anche dal punto di vista del mercato: maggiori opportunità per il mondo del lavoro e specializzazioni nell’ambito dello spettacolo;
Ponendosi come fine il raggiungimento di tali obiettivi , il Gran Premio del Doppiaggio ha ideato e strutturato un percorso di eventi, formazione e partecipazione che nel periodo precedente la serata di gala, hanno avuto ed hanno ancor di più, soprattutto in quest’edizione, lo scopo di rispondere alla richiesta di cultura ed informazione sul mondo del doppiaggio comunicandone anche gli aspetti meno conosciuti.
Negli anni passati l’iniziativa ha riscosso un successo sorprendente e una diffusa partecipazione che ha coinvolto non solo gli addetti ai lavori ma anche una moltitudine di appassionati e semplici curiosi.