Il doppiaggio è una disciplina che racchiude nella sua identità strutturale profili e figure professionali di diversa natura:
IL TRADUTTORE: è la figura professionale che da inizio al lungo processo di adattamento testuale che precede il vero e proprio lavoro di doppiaggio. Il suo compito è esclusivamete quello di tradurre i dialoghi di un’opera di fiction da una lingua all’altra senza provvedere all’adattamento. La figura del traduttore ricopre quindi un ruolo marginalizzato dall’ industria del doppiaggio e comunque non autonomo, in quanto cura una prima stesura di traduzione letterale e grezza del copione originale del film da tradurre, senza occuparsi della parte meccanica di sostituzione dei dialoghi.
L’ADATTATORE/DIALOGHISTA: colui (spesso colei) la cui abilità professionale consente di tradurre e adattare in sincronismo labiale i dialoghi di un’opera filmica concepita in un’altra lingua mantenendo il senso e lo spirito dell’originale in modo da provvedere alla necessità di rendere il film comprensibile a persone di differenti culture (non è un compito facile, e spesso si ricorre a dei compromessi, specie per le commedie: battute che in una nazione fanno ridere, potrebbero non essere comprese altrove).
IL DIRETTORE DEL DOPPIAGGIO (voice director): è colui (o colei) che, presa visione dell’opera da doppiare, seleziona e sceglie gli attori/doppiatori con le caratteristiche vocali che più si adattano ai personaggi. Il suo lavoro non si ferma alla selezione infatti il direttore di doppiaggio può essere considerato come un vero e proprio regista che dirige e guida la performance artistica dei doppiatori in sala doppiaggio, indicando loro come interpretare le battute per renderle efficaci e adatte allo specifico momento del film. Egli è insieme al dialoghista il responsabile della riuscita artistica del doppiaggio.
L’ASSISTENTE AL DOPPIAGGIO: colui (o colei) che coordina e pianifica il lavoro: prepara le singole scene da doppiare raggruppando le scene che coinvolgono i personaggi dialoganti tra loro e dividendo la lista dialoghi in segmenti di 8 massimo 10 righe detti “anelli”. Affiancando il direttore del doppiaggio in Sala Doppiaggio si incarica della gestione del turno e garantisce il sincronismo labiale, il ritmo e la lunghezza delle battute doppiate.
IL SINCRONIZZATORE: è l’operatore tecnico che ha il compito di sincronizzare la colonna dialoghi degli anelli registrati in sala mettendoli in perfetta relazione con i movimenti labiali dei personaggi sullo schermo.
IL FONICO DI SALA: il tecnico responsabile della registrazione del dialogo in sala doppiaggio. Dopo l’Assistente è il collaboratore più stretto del direttore.
IL FONICO DI MIXAGE: il tecnico che dopo il controllo e l’approvazione del doppiato missa la colonna sonora originale composta da musica ed effetti con la nuova colonna dialogo doppiata, dando vita alla versione definitiva nella nuova lingua.
IL DOPPIATORE: è principalmente un attore in grado di interpretare al meglio il personaggio al quale presta la propria voce; prerogativa assoluta è la voce fonogenica, con una dizione adeguata e priva di inflessioni dialettali; nel caso dei film d’animazione, si ricorre spesso ad attori famosi o a personaggi della televisione (noti in gergo come “talent”) con una voce riconoscibile dal grande pubblico.